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alice celia

Esiste una città tanto grande e piena di costruzioni molto antiche e preziose. Questo posto si chiama Roma e da qui inizia questo racconto.

Alice era una bambina come tante, le piaceva giocare e guardare i cartoni animati. D’estate andava a trovare i nonni in campagna e trascorreva il tempo giocando con gli animali e ad addormentarsi con le favole che il nonno le raccontava tutte le sere.

A questa bimba piaceva moltissimo disegnare, aveva sempre le manine macchiate di colore ma il suo colore preferito era il bianco, come il foglio prima di essere disegnato.

Passava ore e ore ad osservare le illustrazioni che accompagnavano quelle belle fiabe e provava a copiare con le sue mani da bambina quelle belle principesse oppure quei buffi conigli con gli orologi appesi al collo.

Quando un adulto le chiedeva cosa avesse voluto fare da grande, lei rispondeva sempre: “Voglio diventare una pittrice”

Passarono tanti anni, e Alice divenne grande e conobbe molte persone come lei da cui imparò tanto ma dentro di lei sentiva ancora la bambina che disegnava gli animali del bosco e l’emozione che provava quando leggeva quelle belle favole.

Capì che la cosa più bella che avrebbe potuto fare era disegnare per i bambini, come lo era stata lei e tutte le persone del mondo.

Allora incominciò ad usare i colori più brillati che aveva nell’astuccio e ogni volta che terminava un disegno provava ad immaginarsi una storia che lo raccontasse.

Fù così che nacque questo blog, perché i colori sono fantastici come la fantasia dei bambini.